Trattamenti filler Cuneo: a chi affidarsi?

Novembre 18, 2022 Off Di editor

Cos’è il filler e a cosa serve

La parola “filler” deriva dal verbo inglese “to fill”, che vuol dire “riempire”. In medicina estetica, i “filler” indicano piccole iniezioni di acido ialuronico mirate a riempire il vuoto creato dalle rughe per ridare alla pelle e ai tessuti in generale un aspetto giovane e armonioso.

Questa tecnica non chirurgica permette di ridurre le rughe e le pieghe del volto, in particolare le rughe perilabiali e la zona peribuccale, nota come “terzo inferiore”. Con il passare del tempo, infatti, ed in base a fattori genetici, la concentrazione di collagene ed acido ialuronico nel derma diminuisce, favorendo la comparsa di rughe e la perdita di volume. Inquinamento, fumo e l’esposizione al sole possono anch’essi favorire tale perdita di volume.

Trattamento filler: come funziona?

Un gel a base di acido ialuronico viene iniettato, in quantità minime, direttamente sotto la ruga o nella zona da riempire, utilizzando un’apposita siringa preconfezionata, sterile e monouso.

L’ago è sottilissimo ma la densità del gel può variare a seconda del risultato o dell’aumento di volume che si desidera ottenere.

Come viene rimodellato il viso con il filler?

Con il filler è possibile livellare e riempire le rughe, agendo su punti precisi e, dunque, senza alterare la struttura del viso, utilizzando sostanze specifiche e adatte al tipo di inestetismo da trattare. È possibile anche rimodellare zone più estese, anche in questo caso senza sconvolgere i connotati del volto.

Le rughe e i solchi che possono essere “riempiti” con il filler sono:

  • le rughe del cosiddetto “codice a barra”, ovvero quei solchi verticali che si formano nelle zone sopra e sotto le labbra;
  • le rughe “della marionetta”, ovvero quelle si formano intorno alla bocca e al mento;
  • i solchi naso genieni, ovvero quelle linee che partono dal lato del naso e arrivano all’angolo della bocca;
  • il solco mentoniero, che si forma sul mento, al di sotto delle labbra;
  • le rughe glabellari, che si formano alla radice del naso;
  • le rughe periorbitali.

Invece, le zone più ampie che si possono rimodellare con il filler sono quelle di labbra, zigomi, naso e sopracciglia.

Risultati e durata

Il risultato di un trattamento filler è immediatamente visibile sulle zone trattate e non è necessario astenersi dalla attività quotidiane o lavorative dopo il trattamento.

Per quanto riguarda la durata, gli effetti permangono per 8-12 mesi, dopo i quali è possibile ripetere il trattamento. Anche senza sottoporsi ad un nuovo trattamento, però, le aree trattate manterranno comunque un aspetto migliore grazie all’effetto ristrutturante dell’acido ialuronico.

Trattamenti filler Cuneo: a chi affidarsi?

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Essendo una professionista del settore, la Dottoressa Ambra Frenello garantisce i più alti standard di sicurezza, utilizzando esclusivamente sostanze completamente riassorbibili e biocompatibili, per un risultato naturale e ottimale.

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